Falso allineamento
Il silenzio può sembrare consenso, senza esserlo davvero.
Puoi sapere con chiarezza dove vuoi andare, averlo spiegato bene e avere intorno persone competenti.
Eppure può continuare a esistere una distanza tra ciò che vuoi realizzare e ciò che le persone chiave comprendono, assumono e fanno accadere ogni giorno.
PATTO D’IMPRESA lavora proprio su quella distanza.
Non per convincere le persone a seguirti, ma per creare le condizioni perché possano comprendere ciò che l’impresa vuole realizzare, lavorarlo insieme e scegliere come starci dentro.
Dietro un apparente accordo possono esserci interpretazioni diverse, ostacoli che non emergono, priorità differenti o modi molto diversi di immaginare il proprio contributo.
Il silenzio può sembrare consenso, senza esserlo davvero.
Ciò che sembrava deciso torna a essere reinterpretato o rallentato.
Si torna sugli stessi temi per ricostruire un allineamento che fuori dalla stanza non regge.
L’imprenditore torna a verificare, sollecitare e presidiare passaggi che vorrebbe lasciare andare.
Quando le persone non reggono abbastanza la direzione, l’imprenditore torna a tenere insieme tutto: ricontrolla, sollecita, rientra nell’operatività.
Insieme al controllo può crescere anche una sensazione meno visibile: essere solo nel portare il peso della direzione. Da lì possono arrivare fatica, stress, sfiducia e la sensazione che senza la propria presenza le cose non avanzino davvero.
PATTO D’IMPRESA è un percorso esperienziale che parte da una direzione reale dell’impresa e coinvolge le persone chiave che possono contribuire a realizzarla.
Non è pensato per motivare genericamente il team, né per convincere le persone ad aderire a qualcosa deciso altrove. Crea uno spazio strutturato in cui ciò che l’impresa vuole realizzare viene chiarito, lavorato insieme e messo in relazione con ciò che le persone vedono, possono portare e scelgono di assumere.
Si parte da qualcosa che conta davvero per l’impresa: una direzione, un cambiamento o un obiettivo importante.
Si coinvolgono le persone che, per ruolo, competenze, relazioni o influenza, possono incidere realmente.
La direzione non viene soltanto comunicata: viene lavorata insieme, così che le persone possano prendere posizione e scegliere come contribuire.
Sei passaggi distinti, collegati tra loro. Ogni fase prepara la successiva e accompagna ciò che emerge fino alla realtà dell’impresa.
Mettere a fuoco ciò che vuoi far succedere e chi deve essere coinvolto.
Chiarire e lavorare insieme la direzione dell’impresa.
Dare spazio a ciò che conta per le persone e al loro contributo.
Mettere in relazione ciò che è emerso e vedere il sistema nel suo insieme.
Portare ciò che è diventato visibile verso scelte, decisioni e azioni.
Organizzare ciò che il percorso ha mostrato e riportarlo all’impresa.
PATTO D’IMPRESA non promette che tutti penseranno allo stesso modo e non garantisce da solo il risultato finale dell’impresa. Può però lasciare elementi concreti e osservabili.
Le persone sanno su che cosa stanno lavorando e quale significato ha per l’impresa.
La direzione non è soltanto comunicata: viene discussa, attraversata e lavorata insieme.
Ciascuno ha avuto lo spazio per capire che cosa può e vuole assumere.
Ciò che prima restava implicito e rallentava il lavoro entra nel confronto e viene gestito.
Il metodo permette di applicare alla realtà aziendale ciò che emerge nel lavoro in team.
Diventano riconoscibili responsabilità, convergenze, risorse ed eventuali distanze e tensioni che possono essere gestite e risolte.
Quando una direzione viene realmente lavorata dalle persone, l’imprenditore non rimane l’unico luogo in cui quella direzione esiste.
C’è qualcosa di importante che vuoi far succedere, anche se deve ancora essere messo bene a fuoco.
Quello che vuoi ottenere richiede il contributo di più persone.
Per ruolo, competenze, relazioni o influenza possono facilitare oppure ostacolare ciò che l’impresa vuole realizzare.
La direzione dell’impresa rimane una tua responsabilità: il percorso richiede presenza e disponibilità al confronto.
Se l’obiettivo è ottenere esecuzione senza entrare realmente nel confronto, PATTO D’IMPRESA non è lo strumento giusto.
Può generare energia e coinvolgimento, ma non nasce come intervento motivazionale.
Il facilitatore presidia il processo, ma le decisioni e le responsabilità restano alle persone e all’impresa.
Il percorso lavora su una direzione reale e ha bisogno di tempo, sedimentazione e continuità.
PATTO D’IMPRESA nasce dall’incontro tra esperienza imprenditoriale diretta e anni di lavoro con imprenditori, manager e gruppi aziendali sulle relazioni, sulla comunicazione e sui processi di cambiamento.
È stato ideato e viene condotto da Massimiliano Rocchiccioli, consulente aziendale, counselor e coach, con una precedente esperienza diretta nella creazione e nella guida di un’impresa.
Non serve avere tutto già chiaro. Bastano poche informazioni per capire se PATTO D’IMPRESA può avere senso per la situazione che stai vivendo.